Juventus-Lazio 4-1, altra lezione ai biancocelesti: show di Vidal, Vucinic e Tevez
.La formazione di Conte schiaccia i capitolini, ancora nettamente sconfitti, così come in Supercoppa: Pogba giganteggia a centrocampo, Bonucci fa l’uomo assist per una delle due reti del cileno e per il momentaneo 3-1 del montenegrino. Non basta Klose, ospiti che chiudono in 10 per l’espulsione di Hernanes
di MARCO GAETANI
VIDAL FA IL BOMBER – Conte e Petkovic non cambiano nulla rispetto alla prima giornata: bianconeri con Llorente ancora comodamente seduto in panchina, capitolini con Candreva a fungere da seconda punta tattica al fianco di Klose. La prima minaccia è firmata Hernanes: mancino secco dopo 2 minuti, Buffon mette in corner. La Juve non si scompone più di tanto e si piazza stabilmente nella metà campo avversaria. Cana salva in extremis su Vucinic, lanciato alla
perfezione da Pirlo: il gol arriva a ridosso del quarto d’ora. Pogba scambia con Tevez, alza la testa e vede il taglio di Vidal: tocco sotto a scavalcare Radu, magistrale lavoro del cileno in fase di preparazione prima e di conclusione poi, con un esterno destro chirurgico sull’uscita di Marchetti. Gli ospiti hanno un sussulto a cavallo del 21′: Candreva calcia da lontanissimo, Buffon si distende e devia in angolo, dalla bandierina va proprio l’ex Parma e Cesena, il cui cross trova Cana solo sul primo palo. Il colpo di testa dell’albanese si spegne a lato, alla Juventus basta riaffacciarsi in avanti per allungare. Bonucci avanza senza pressione, lancio mancino per l’inserimento senza palla di Vidal: rintracciare un unico responsabile nella retroguardia laziale è impresa ardua, con Hernanes e Lulic che non seguono il centrocampista e il trio Novaretti-Cana-Radu totalmente fuori posizione. Il 23 bianconero se ne cura il giusto, mette giù con il destro e di sinistro fa 2-0.
LAZIO PER 15′, POI SOLO JUVE – Supercoppa atto secondo? Non da subito. Hernanes ha spazio ai 30 metri, destro potente ma centrale, la respinta di Buffon non è delle migliori: troppa grazia per uno come Klose, scivolata ad anticipare Chiellini e contesa riaperta. Il quarto d’ora che chiude la prima frazione è tutto biancoceleste, anche se i ragazzi di Petkovic non riescono mai a entrare in area e devono limitarsi alle conclusioni da lontano, firmate da Radu, Lulic, Hernanes e Candreva, tutte prive di gloria. Si rientra in campo dopo l’intervallo, la Juventus preme nuovamente l’interruttore e ristabilisce le distanze. Altro lancio lungo di Bonucci, Cana è attirato dal movimento a uscire di Tevez e sale, Novaretti non riesce ad anticipare il taglio di Vucinic: il montenegrino appoggia di precisione, il 3-1 non gli basta e un minuto più tardi va a un niente dal poker, Marchetti respinge. Lazio ormai al tappeto, il pugno del definitivo ko se lo rifila Hernanes, che su un cross di Radu si inventa pallavolista per cercare la porta: secondo giallo e rosso inevitabile, è la parola fine sulla sfida. Resta soltanto un tassello da riempire, quello del gol di Tevez: l’Apache ci va vicino al 27′ – sinistro che colpisce la traversa – e ci riesce al 35′, sfruttando l’ennesimo velo di Vucinic per poi sterzare sull’attacco di Cana e dipingere una traiettoria che si spegne nell’angolo alla destra di Marchetti. L’epilogo non racconta di una Juve appagata: i bianconeri continuano a pressare, correre, tirare in porta. Come ordina l’uomo dalla panchina, che ha plasmato una formazione affamata come non mai.
JUVENTUS-LAZIO 4-1 (2-1)
Juventus (3-5-2): Buffon 6; Barzagli 6 (37′ st Ogbonna sv), Bonucci 7, Chiellini 6.5; Lichtsteiner 6.5 (34′ st Isla sv), Vidal 8, Pirlo 6, Pogba 7.5, Asamoah 6; Tevez 7.5, Vucinic 7.5 (37′ st Quagliarella sv). (Storari, Caceres, Motta, De Ceglie, Peluso, Padoin, Pepe, Giovinco, Llorente). All.: Conte 8
Lazio (4-4-2): Marchetti 6; Cavanda 5 (27′ st Floccari sv), Novaretti 4.5, Cana 4.5, Radu 5; Gonzalez 5.5, Biglia 5 (20′ st Ledesma 5.5), Hernanes 5, Lulic 5; Candreva 6, Klose 6 (37′ st Ederson sv). (Bizzarri, Strakosha, Biava, Dias, Vinicius, Onazi, Pereirinha, Keita, Rozzi). All.: Petkovic 5
Arbitro: Tagliavento di Terni 6.5
Reti: 14′ e 26′ pt Vidal, 28′ pt Klose, 4′ st Vucinic, 35′ st Tevez
Ammonito: Bonucci per gioco falloso
Espulso: Hernanes per doppia ammonizione
Recupero: 1′ e 2′
Fonte: Repubblica