Eintracht, Glasner: “Delusi, ma ko meritato. Al Maradona sarà diverso”
Oliver Glasner, tecnico dell’Eintracht Francoforte, dopo la sconfitta per 0-2 contro il Napoli ha parlato in conferenza stampa: “Siamo delusi, ma è meritata la sconfitta. L’avvio era promettente, ma queste buone situazioni non hanno fruttato. Abbiamo fatto errori inutili, abbiamo tolto l’autostima, il Napoli si è rafforzato. Tutta la serie di calci d’angolo, l’errore sul rigore, abbiamo perso palla sull’1-0, quasi prendiamo il raddoppio. Quello è stato il momento del Napoli e noi abbiamo perso autostima. Poi con l’espulsione di Kolo Muani… Hanno aspettato le loro occasioni, due o tre chance ottime, una di quelle sono state sfruttate. Tutto meritato ma siamo a metà. Non arriviamo come turisti con le bandiere bianche al Maradona. Sarà una gara difficile, perché con un gol possiamo portare l’inerzia del nostro lato. Ci proveremo con tutte le forze”.
A livello personale è frustrato? Forse una delle peggiori partite… “Se non ci sono squadre forti negli ottavi di Champions. Il Napoli ha perso due partite in dieci mesi, ha classe e qualità. Abbiamo giocato 15-20 minuti, ma è troppo poco. Anche questo dobbiamo dire che, con i nostri errori, rafforzi l’avversario. Come è successo con il Darmstadt in Coppa. Ne parleremo, analizzeremo, dovremo essere più concentrati con il possesso palla. Sono dettagli che ti pesano con uno squadrone come il Napoli, vieni punito con questa velocità“.
Su Kolo Muani. “Per lui è una situazione amara, per noi anche. Con lo Stoccarda è successa una situazione simile, un fallo dell’avversario su di noi… Oggi sarebbe stata una ammonizione, solitamente. Dobbiamo cercare di tirarlo su, almeno in Bundesliga potrà giocare”.
Che rendimento ha avuto l’Eintracht? “Sicuramente non sfortuna, troppi errori individuali. Ovviamente dovuti a un forte Napoli, sei sempre sotto pressione, devi trovare situazioni veloci, sei sempre in difficoltà. Kvaratskhelia si crea delle occasioni, alcuni dei nostri non hanno mai giocato su questo livello. Siamo delusi, molto delusi, ma se devi imparare a camminare e cadi… Oggi siamo caduti. Noi li faremo questi passi”.
La prima occasione è arrivata all’82’… “Non è vero, ne abbiamo avute, ma non siamo riusciti a concretizzarlo. Forse oggi riceveremo il Premio Nobel della pace per l’attacco. Dovete sfruttare tutte le occasioni, ma non ci siamo riusciti. Fanno le cose in maniera ottima, noi non siamo stati veloci, pensato troppo a risolvere i nostri problemi. Abbiamo perso le palle… Troppo sotto pressione, troppe cose in una volta”.
In Europa League si giocava una partita in una settimana, ora ce ne sono tre. Può riacquistare fiducia dal campionato? “Non lo so, non eravamo ancora in questa situazione. Dopo la prima di Champions, 0-3 con lo Sporting, avevate già detto che la Champions era troppo alta. Eravamo undicesimi in classifica, siamo di nuovo qui, dove magari la pensate così. Se in tre settimane possiamo vincere con due gol di scarto a Napoli e arrivare ai rigori, allora tirerò tutti i capelli alla squadra. Faremo di tutto, non ci nascondiamo di certo”.
A livello psicologico quant’è difficile rimotivare una squadra del genere, considerando che gli avversari non fanno errori? “Pure io ho stavolta ho tre settimane di tempo, non ho la soluzione ora. Non vado a casa a fare festa, sono deluso come i giocatori. Intanto ho bisogno di tranquillità, di pace, a pranzo ci vediamo. C’è il Lipsia… Vogliamo continuare il cammino in Champions, ce lo meritiamo, ma non posso dire ora se ho l’idea giusta, che senso avrebbe arrivare a Napoli? Ci risparmieremmo il biglietto aereo”.
Qual è la qualità di questo Napoli? “Come hanno sfruttato i nostri errori, con che dinamica Lozano va nello spazio con una velocità incredibile. Nel secondo tempo anche, sempre sicuri sul possesso palla, oggi avrei quasi le idee chiare su cosa mi serve a Napoli, ma spero per il ritorno di cambiare tattica, ma il Napoli è forte, nulla da fare. La qualità è la dinamica per come hanno sfruttato i nostri errori”.