MILAN
DONNARUMMA 6
Una sola vera parata, efficace quanto scenica. La papera di Pescara è già archiviata.
CALABRIA 6,5
Sforna cross continui e precisi. Festeggia l’ottimo pomeriggio con la chiamata di ventura per lo stage.
ZAPATA 6
Disinvolto, disinnesca Nestorovski, già di suo disarmato.
ROMAGNOLI 6
Giornata di mezzo riposo, anzi di preparazione al derby.
DE SCIGLIO 6
Accorto e ordinato anche a sinistra, conferma la propria duttilità, nel giorno in cui si riprende la fascia da capitano.
KUCKA 6
Robusta presenza, probabilmente si guadagna la maglia per il derby.
SOSA 6
Per poco più di un tempo detta il ritmo delle giocate a centrocampo. Poi esce per risparmiare energie. Dal 14′ st Locatelli 6: raccoglie con serenità i compiti del compagno in un contesto tattico agevolato dalla partita in discesa.
PASALIC 6,5
Il peccato non veniale è l’ammonizione evitabile, che gli costerà il derby. Peccato, perché il quarto gol in campionato e altre intuizioni da incursore ne ribadiscono la capacità di trovarsi al posto giusto.
SUSO 7
Il rimpianto per il mese di assenza è giustificato: accende sempre il gioco, oltre a sbloccare la partita col suo settimo gol, cui vanno aggiunti i dieci assist tra campionato e Coppa Italia. Dal 27′ st Antonelli 6: affidabilissimo, s’inserisce subito nel gioco e per poco non perfora il Palermo.
BACCA 6
Talvolta sventurato sotto porta, stavolta segna di testa e non di piede. Tredici gol non sono pochi, anche se avrebbe potuto farne il doppio.
DEULOFEU 7
Velocista sempre più imprendibile, o salta di slancio gli avversari o li fa ammonire. In più stavolta s’inventa il 4-0 d’autore. Impedirne il ritorno al Barcellona è una complicata urgenza. Dal 30′ st Lapadula sv: il tempo di sfiorare il gol, quando si allunga il pallone sull’uscita di Fulignati
PALERMO
FULIGNATI 6
La partenza è scioccante: ogni tiro un gol. Ma dalla fine del primo tempo questo semiesordiente (3 partite in B e 3 in A, inclusa questa) diventa l’unico baluardo.
RISPOLI 5
Terzino con licenza solo teorica di attacco, si fa inghiottire da Deulofeu e affini.
GOLDANIGA 4
Inaugura la partita col fallo d’ammonizione propedeutico allo svantaggio e prosegue con distrazioni assortite. Dal 22′ st Trajkovski 5,5: inserito invano per riequilibrare una squadra piena di scompensi.
GONZALEZ 4
Sciagurato regista di una difesa tenera, chiude anzitempo il proprio pomeriggio con l’espulsione per doppia ammonizione, emblematica assai.
ANDELKOVIC 4,5
Partecipa al disastro collettivo con marcature morbide e anticipi solo abbozzati. Dal 27′ st Cionek 5: si adegua subito all’andazzo della squadra.
PEZZELLA 5
L’attenuante della gioventù e dell’avversario più infido, lo slalomista Suso, non lo emenda dalla colpa di essersi fatto sballottare dagli eventi.
B.HENRIQUE 5
Presenza impalpabile e non per via del passaporto che gli viene contestato. Dal 9′ st Sallai 5: disciplinato e basta, occupa senza lasciare molte tracce di sé il centro e poi la fascia.
JAJALO 5
Disarcionato prestissimo dal teorico presidio del centrocampo del Palermo.
CHOCHEV 5
Perde quasi tutti i duelli di forza, non solo con Kucka.
DIAMANTI 5
E’ suo l’unico tiro del Palermo assimilabile a un pericolo per Donnarumma. Per il resto guadagna qualche punizione grazie al noto palleggio.
NESTOROVSKI 4,5
Un abbozzo di colpo di testa è il solo prodotto di una partita in cui, però, addomesticare i pochi palloni sparacchiati dalle sue parti è un’impresa.
Arbitro Di Bello 6: direzione agevole, che lui non si complica
Fonte: Repubblica