I conti in tasca al Napoli
Calcio&Finanza, sito specializzato, è partito da queste cifre per calcolare l’impatto dell’affare-Milik sul bilancio azzurro: gli ammortamenti del Napoli non sono lineari ma decrescenti, quindi l’impatto di questa operazione sul bilancio al 30 giugno del 2017 sarà di circa 17,8 milioni di euro, ovvero il 40% del valore del cartellino più l’ingaggio lordo. Dopo, l’impatto scenderà: dal 40% al 30% fino al 3% dell’ultima stagione, 2020/2021. In quel bilancio, il peso del trasferimento e del mantenimento in organico del polacco sarà di 5,96 milioni, al netto dei bonus. Prima del giovane attaccante ex Ajax, il Napoli aveva chiuso l’acquisto di Tonelli (10 milioni all’Empoli) e Giaccherini (2 milioni al Sunderland). Per il difensore, l’impatto sul bilancio sarà di circa 5,4 milioni di euro: il 40% del costo del cartellino e 1,4 milioni di ingaggio lordo; per l’incursore della nazionale, invece, impatto di 4 milioni: 1 di ammortamento e 3 di ingaggio lordo stimato. Considerando il saldo positivo dalla sola cessione di Higuain, pari a 99 milioni, il Napoli ha ancora la possibilità di spendere 46 milioni derivanti dalla sola operazione-Pipita. L’impatto complessivo dei tre acquisti sarà infatti di 27,2 milioni di euro, quando il solo Higuain avrebbe inciso quest’anno sul bilancio per 14 milioni. Insomma, i soldi ci sono e sono ancora tanti. Tutto sta nello spenderli bene.