Iavarone: “De Laurentiis non ha intenzione di cedere il Napoli, poi se dovesse arrivare…”
TONI IAVARONE, firma storica de “Il Mattino”, responsabile di ToniIavarone.it, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, con Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo in conduzione, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Giungono segnali positivi dalle varie nazionali, soprattutto da Belgio, Slovacchia ed Algeria. Sono segnali dissonanti con la realtà azzurra dove invece vediamo Hamsik, Mertens e Ghoulam. Probabilmente la questione posta da parte della critica, relativa alla posizione in campo di questi calciatori o al loro impiego, ha fondamenti di verità. Solitamente guardo l’avversario e non chi siede in panchina, certamente l’Inter non attraversa il suo miglior momento con la piazza che contesta soprattutto la guida tecnica. Dobbiamo aspettarci una partita pirotecnica che ci dirà anche se il Napoli ha effettivamente superato la crisi. Se devo sbilanciarmi, continuo a considerare favoriti gli azzurri, che vedo più sereni dopo le tre vittorie consecutive e che non dovrebbero risentire della sosta. Sono convinto che il Napoli, nonostante sia più debole rispetto alla scorsa stagione, sia deputato al terzo posto, anche per la concorrenza che, forse, non ha ancora raggiunto il livello degli azzurri. Non credo sia prematuro parlare del rinnovo di Benitez. Sino ad oggi sembra più incerto lo spagnolo che il presidente, che invece, vorrebbe già chiudere i conti. Il silenzio di De Laurentiis è la conferma che le cose, finora, non sono andate come dovevamo. Ricordo un precedente simile con Mazzarri. Quando De Laurentiis non parla per tanto tempo si ci deve attendere qualcosa di eclatante. Non credo assolutamente all’ipotesi di una cessione di quote o del pacchetto di maggioranza del Napoli, poi se dovesse arrivare un’offerta folle sarebbe un altro discorso ma ad oggi non vedo le condizioni necessarie per realizzare un disegno del genere ed imprenditori in grado di offrire almeno 250 milioni di euro”.